gulliver s travels
[[gulliver_s_travels]] last edit on May 28, 2007 9:05 AM by Anonymous

text 36


In un'altra udienza Sua Maestà ricapitolò quanto gli avevo detto
    confrontando le domande con le risposte; poi, dopo avermi preso in una
    mano,  e  passandomi  l'altra  sui  capelli  con  un gesto di benevolo
    rimprovero,  mi rivolse le seguenti parole,  che non dimenticherò mai,
    né per la sostanza, né per il modo in cui le disse: "Mio piccolo amico
    Grildrig,   mi   hai  fatto  un  gran  panegirico  della  tua  patria,
    dimostrandomi che le qualità essenziali per diventare  un  legislatore
    sono  l'ignoranza,  l'ozio  e  il  vizio;  che le leggi sono spiegate,
    interpretate ed applicate in  maniera  ineccepibile  da  quanti  hanno
    interesse e abilità nel pervertirle,  confonderle ed eluderle. Qualche
    aspetto delle vostre istituzioni può essere stato  almeno  tollerabile
    in  origine,  ma ormai è cancellato ed il resto si è deteriorato nella
    corruzione.  Da quanto hai detto non sembra affatto che,  ad un  certo
    ruolo nella società, debba corrispondere una certa condotta di vita, e
    tanto  meno  che  i  nobili vengano dichiarati tali in nome della loro
    virtù,  che i preti vengano promossi per la pietà  e  la  dottrina,  i
    soldati  per  il  valore,  i  giudici per l'integrità,  i senatori per
    l'amore del paese, i cancellieri per la saggezza.  Certo spero che tu,
    che hai passato gran parte della vita viaggiando, sia immune dai molti
    vizi del tuo paese,  ma da quello che ho sentito dalle tue relazioni e
    dalle risposte che ti ho tirato fuori a gran fatica,  non  posso  fare
    altro  che ritenere la maggior parte dei tuoi compatrioti la razza più
    perniciosa di vermiciattoli detestabili a cui la natura abbia permesso
    di strisciare sulla faccia della terra."